• Chi siamo
  • Video
    • Past Video
  • Cookie Policy (UE)
  • Privacy Policy
  • Note legali
21 °c
Catania
sabato, 14 Marzo, 2026 - 20:56:44 -+01:00-Europe/Rome
Le Culture
  • Attualità
    • Eventi
  • LifeStyle
    • Psicologia
  • Arte
    • Arti visive
    • Talk Show
  • Mente, corpo e spirito
    • Tzim Tzum Bang
  • Cultura
    • Brodo di Libri
    • La Boa di Plutarco
    • Mysteria
    • Polytropos
  • Food Style
    • Abbinamenti d’autore
    • Appunti Di Vini
    • Sapori e Saperi
    • WineFood
  • Idee
    • Hi Tech
No Risultati
Vedi tutti i risultati
Le Culture
  • Attualità
    • Eventi
  • LifeStyle
    • Psicologia
  • Arte
    • Arti visive
    • Talk Show
  • Mente, corpo e spirito
    • Tzim Tzum Bang
  • Cultura
    • Brodo di Libri
    • La Boa di Plutarco
    • Mysteria
    • Polytropos
  • Food Style
    • Abbinamenti d’autore
    • Appunti Di Vini
    • Sapori e Saperi
    • WineFood
  • Idee
    • Hi Tech
No Risultati
Vedi tutti i risultati
Le Culture
No Risultati
Vedi tutti i risultati
Home Food Style Sapori e Saperi

Come innamorarsi del cavolo trunzo di Aci proposto dallo chef Gaetano Procopio

Serata ad ingrediente unico ristorante “I Palici” a Viagrande in provincia di Catania

Redazione di Redazione
Ottobre 10, 2021
in Sapori e Saperi
Tempo di lettura: 2 minuti
A A
Gaetano Procopio

Gaetano Procopio

Un’ottima accoglienza dalla direttrice Valeria Raciti che ci racconta nel suo minitour: “Il Relais San Giuliano di Viagrande (CT) un luogo veramente unico che ospita un genius loci recuperato sapientemente. Era una Residenza di Campagna dei Marchesi di San Giuliano edificata nei primi del’700 al centro di un fertile territorio collinare coltivato a vite. Come avveniva per i nobili dell’epoca attualmente il Relais offre ai suoi ospiti i ritmi morbidi della vita di una volta ed il fascino immutato di uno dei luoghi più naturali e autentici della Sicilia”.

Attorno all’antico torchio del ‘500 recuperato durante la ristrutturazione del Palmento, sorge il Ristorante “I Palici” che propone i tipici sapori siciliani con una materia prima a “chilometro zero”, aromi, tecniche di cottura e piccoli segreti tramandati da generazioni. Partiamo proprio dall’idea Gaetano Procopio chef executive de “I Palici” che si è ispirata al recupero delle più antiche ricette della tradizione reinterpretate con un tocco di moderna creatività: “Io sono figlio di un agricoltore per me la terra è essenziale fa parte della mia struttura psicofisica. Infatti a proposito della mia cucina vorrei dire che non è né vegetariana né vegana ma vegetale. Io cerco di capire quello che il vegetale vuole comunicarmi nelle sue rotondità, forme, sapori e gusti. Abbiamo provato in cucina più di quaranta ricette col cavolo trunzo di Aci oggi presidio slow food dimenticato e riscoperto. Di queste ricette ne abbiamo scelto una decina che stasera vi faremo assaggiare dall’antipasto ottenuto dalla pelatura del cavolo fino al dolce!”

L’antipasto era servito in coppi di bambù e il cavolo era tagliato come chips in fiammiferi sottilissimi, fritto poi cotto al forno e condito col sommacco siciliano spezia che profuma di limone, asprigna, piccantina, pungente e polvere di pomodori accompagnato dall’Etna DOC Brut Metodo Classico Palmento Costanzo.

Valeria Agosta Palmento Costanzo

Ascoltiamo infatti i partner della serata i produttori Valeria Agosta e Mimmo Costanzo della cantina etnea Palmento Costanzo, eccellenza vulcanica sita nel versante Nord in Contrada Santa Spirito: “Facciamo una produzione di vini da varietà autoctone Nerello mascalese Nerello cappuccio per i rossi, Catarratto e a Carricante per i bianchi con la cura di seguire la vecchia tradizione della viticultura etnea. I territori dell’Etna sono stati definiti “L’isola nell’isola” come microclima, escursioni termiche per suoli caratterizzati dalle colate laviche, per la tanta acqua che scorre sottoterra, e per le piccole microaree di produzione che sono le contrade. Si differenziano per il terroir, l’esposizione, l’altitudine e il lavoro dei produttori. Anche la differenza dei corsi d’acqua che lasciano umidi i suoli anche se sono asciutti, la differenza da terrazza a terrazza da altitudine ad altitudine per esposizione dei suoli, più o meno grassi più o meno scheletrici perché vicino alle colate laviche e senza dubbio con un diverso grado di fertilità. Ecco perché le varietà autoctone sono l’emblema il simbolo dell’Etna e la rendono grande”.

Ecco le referenze che abbiamo degustato in abbinamento al nostro percorso gastronomico: Etna DOC Brut Metodo Classico Palmento Costanzo; Etna Bianco DOC “Bianco di Sei” Palmento Costanzo; Etna Bianco DOC “Contrada Cavaliere” Palmento Costanzo; Etna Rosso DOC “Contrada Santo Spirito” Palmento Costanzo.

Inoltre ecco di seguito il menù firmato dall’’executive chef Gaetano Procopio:

Ninfea d’autunno: Insalata di cavolo trunzo di Aci, sesamo nero tostato, estrazione di acqua, olio al sesamo e polvere viola di trunzo.

Assoluto: Flan, crocchette, foglia, estrazione di acqua.

Pasta e cavolo: Mezzo pacchero, aglio, olio e peperoncino, acqua di foglie, crema di cavolo trunzo e spuma di trunzo affogato.

La quinta essenza: Filetto di cavolo trunzo cotto al vapore, umami di datterino, umami di porro, origano e foglia croccante.

Cornucopia: Cialda di cavolo trunzo, ricotta di mandorla, arancia candita e basilico.

Trinacria: Ravioli di carpaccio di cavolo trunzo con ripieno di cavolo e mele dell’Etna, riduzione di carricante, gambo candito e brunoise.

Veramente un sapore sorprendente e raffinato il cavolo trunzo di Aci ci ha deliziato per tutti i piatti senza soluzione di continuità e senza farci rimpiangere il cosiddetto sapore rustico delle sue origini.

E per finire quello che ci preme sottolineare è stata l’accoglienza da parte di tutto lo staff: persone veramente entusiaste che ci hanno raccontato nei dettagli i piatti e vini in abbinamento; il fatto che in primis le avevano sperimentate in questi mesi e scegliere quelle più riuscite per partecipare pienamente all’innamoramento dello chef Procopio nei confronti del “suo” cavolo trunzo. Compreso la focaccia al cavolo e il pane impastato con l’acqua del cavolo.

 

Tags: cavolo trunzoetanogaetano procopiopalmento costanzorelais sangiulianoristorante i palici
Redazione

Redazione

Ariticoli Correlati

graspo libro quei vitigni rari
Sapori e Saperi

Il nuovo libro di G.R.A.S.P.O. “Vitigni Rari Italiani, Storie di Patriarchi Profeti ed Eroi”: un prequel sul favoloso saggio che sarà presentato al Vinitaly 2026

Tra le tante forme di divulgazione oggi possibili, raccogliere in un libro incontri, risultati e nuove progettualità è un’occasione...

di Redazione
Marzo 14, 2026
A Milazzo 14 marzo l’evento delle Donne del Vino Sicilia: “Donne, Vino, Cibo”
Sapori e Saperi

A Milazzo 14 marzo l’evento delle Donne del Vino Sicilia: “Donne, Vino, Cibo”

“Donne, Vino, Cibo”: a Milazzo l’evento delle Donne del Vino Sicilia Il 14 marzo al Parco Corolla un pomeriggio...

di Redazione
Marzo 12, 2026
Superare i DCA, il primo manuale per ragazze e ragazzi
Sapori e Saperi

Superare i DCA, il primo manuale per ragazze e ragazzi

Superare i disturbi dell’alimentazione di Riccardo Dalle Grave e Simona Calugi unisce spiegazioni accessibili ed esperienza clinica attraverso esempi...

di Redazione
Marzo 11, 2026
FEM Pergine Valsugana (TN), 12 marzo giornata tecnica sui piccoli frutti
Sapori e Saperi

FEM Pergine Valsugana (TN), 12 marzo giornata tecnica sui piccoli frutti

Si conclude con l’incontro sui piccoli frutti, previsto giovedì 12 marzo a Vigalzano di Pergine Valsugana, il ricco e...

di Redazione
Marzo 11, 2026
Prossimo articolo
Il dialogo e la democrazia partecipata: l’esempio di Tel Aviv

Il dialogo e la democrazia partecipata: l’esempio di Tel Aviv

Maria Montalto
Maria Montalto
Marzo 2026
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  
« Feb    

Archivio

Catania, Italy
sabato, Marzo 14, 2026
Partly Cloudy
21 ° c
53%
5.59mh
-%
23 c 12 c
Sab
28 c 16 c
Dom
25 c 16 c
Lun
23 c 15 c
Mar

Calendario

Marzo 2026
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  
« Feb    
Le Culture

Editore:
Associazione Naos Edizioni APS
naosedizioni@gmail.com
-Direttore responsabile:
dott.ssa Susanna Basile
Contatto: direttore@leculture.it
-Vicedirettore:
dott. Paolo Zerbo
-Ufficio Legale: avv. Claudio Basile
REDAZIONE
Contatto: redazione@leculture.it

  • LeCulture
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy (UE)
  • Note legali

© 2021-2026 Le Culture - Mensile di cultura di Naos edizioni APS - reg.ribunale di Catania n. 2/2024 Iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione al numero 35966 - P. IVA NO

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Risultati
Vedi tutti i risultati
  • Attualità
    • Eventi
  • LifeStyle
    • Psicologia
  • Arte
    • Arti visive
    • Talk Show
  • Mente, corpo e spirito
    • Tzim Tzum Bang
  • Cultura
    • Brodo di Libri
    • La Boa di Plutarco
    • Mysteria
    • Polytropos
  • Food Style
    • Abbinamenti d’autore
    • Appunti Di Vini
    • Sapori e Saperi
    • WineFood
  • Idee
    • Hi Tech

© 2021-2026 Le Culture - Mensile di cultura di Naos edizioni APS - reg.ribunale di Catania n. 2/2024 Iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione al numero 35966 - P. IVA NO