Werner Waldboth direttore della vendite del monastero e cantina di Abbazia di Novacella, Alto Adige, ci racconta la storia: “Siamo la seconda cantina più storica di tutta Italia con una produzione continua. L’Abbazia di Novacella è stata fondata nel 1142, quindi parliamo di 883 anni di storia come Abbazia, perché ancora oggi l’Abbazia di Novacella è attiva, quindi di proprietà di canonici regolari agostiniani. E da sempre e sempre abbiamo fatto i vini, quindi già nel 1142 tra le donazioni con le quali è stato fondato qui a Novacella vicino a Bressanone, dobbiamo precisare anche quello, l’Abbazia di Novacella, tra quelle donazioni c’erano anche dei vigneti. Il fondatore dell’Abbazia fu Artmanno nato vicino a Passavia e nominato vescovo di Bressanone nel 1140, Artmanno era uno dei riformatori che volevano riportare la Chiesa e gli ordini religiosi alle loro origini. L’abbazia dei canonici agostiniani che egli fondò nel 1142 nei pressi della propria città episcopale doveva incarnare questo spirito ed essere il suo rifugio
. Il sito del monastero infatti non è scelto a caso: si trova all’incrocio delle vie del commercio e del pellegrinaggio attraverso la Val Pusteria e la Valle Isarco. Perciò si doveva passare per forza davanti a Novacella: pellegrini, merci e, non ultimo, informazioni”.




