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Home Food Style

Il cibo e l’olio EVO come motori del Made in Italy di alta qualità

Redazione di Redazione
Dicembre 3, 2025
in Food Style
Tempo di lettura: 3 minuti
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Olio

I prodotti agroalimentari di alta qualità, in particolare l’olio extravergine d’oliva, rappresentano un elemento trainante del Made in Italy. Tuttavia, è fondamentale promuoverne la cultura attraverso la formazione dei giovani, che saranno gli ambasciatori del futuro. Questo è quanto emerso dalle ricerche condotte da Censis e NielsenIQ, presentate oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) alla presenza del Ministro Adolfo Urso. L’evento ha coinciso con l’annuncio della seconda annualità del Progetto Evo Masterclass, un’iniziativa di Oleificio Zucchi in collaborazione con RE.NA.I.A. (Rete Nazionale Istituti Alberghieri). Il progetto si basa sulla convinzione che la conoscenza rappresenti uno strumento essenziale per tutelare e promuovere l’eccellenza olearia italiana. Con oltre 215 anni di storia al servizio della valorizzazione dell’olio, Oleificio Zucchi considera la formazione un investimento fondamentale: i giovani, infatti, saranno i futuri interpreti della cucina italiana e avranno il compito di raccontare le eccellenze agroalimentari, autentica espressione dei territori. In questo contesto, i dati delle ricerche offrono un quadro chiaro, sottolineando l’importanza della cultura, incluso quella alimentare, come fattore determinante nelle scelte dei consumatori e motore di crescita per l’intero settore.

 

Secondo i dati raccolti da Censis e NielsenIQ in collaborazione con Oleificio Zucchi, il marchio Italia vale complessivamente 2.077 miliardi di euro, posizionando il settore alimentare al primo posto a livello mondiale per riconoscibilità. Nel 2024, il Made in Italy ha generato un fatturato di 785 miliardi di euro, a fronte di 376 miliardi legati all’export e oltre 237mila imprese attive coinvolte nella filiera. La cultura alimentare risulta essere un elemento chiave: il 42,8% degli italiani la considera “molto” importante, mentre solo il 5% le attribuisce scarsa rilevanza. Tra i giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni, il 30% ritiene la cultura alimentare “molto” significativa, percentuale che sale al 42% nella fascia tra i 35 e i 64 anni. Inoltre, emerge come i segmenti premium abbiano registrato nel corso dell’ultimo anno una crescita più veloce rispetto al passato, sia in termini di valore che di volumi.

Tra i prodotti simbolo di questa identità culturale spicca l’olio d’oliva. In Italia si contano 30.595 imprese agricole impegnate nella coltivazione di frutti oleosi, con quasi 50mila addetti (secondo dati Istat). Sono invece 2.521 le imprese industriali dedicate alla produzione di olio d’oliva, coinvolgendo circa 7mila lavoratori. Nel 2024, il valore dell’export dell’olio ha toccato i 3,091 miliardi di euro, dei quali ben 2,496 miliardi provenienti dal solo olio extravergine d’oliva.

 

Gli Stati Uniti si confermano come il principale mercato importatore dall’Italia, con un valore di 948,5 milioni di euro (30,7%), seguiti dalla Germania con 434,5 milioni di euro (14,1%) e dalla Francia con 194,9 milioni di euro (6,3%). Chiudono la top cinque il Giappone (151,3 milioni di euro, pari al 4,9%) e la Spagna (136,3 milioni di euro, 4,4%). Il patrimonio nazionale delle Denominazioni rimane ampiamente ricco: secondo l’elaborazione Censis sui dati del Masaf 2025, si contano 42 oli e grassi DOP e 8 IGP, con Sicilia, Campania e Puglia come regioni tra le più rappresentative. Inoltre, NielsenIQ sottolinea come il valore dell’olio italiano all’estero sia in crescita, in particolare negli Stati Uniti, dove le vendite raggiungono i 2.069 milioni di euro.

Se la tradizione alimentare è un pilastro fondamentale per gli italiani, risulta altrettanto importante trasmettere questo patrimonio alle nuove generazioni che lavoreranno nel settore dell’enogastronomia. Evo Masterclass propone un programma triennale rivolto agli studenti dell’ultimo triennio degli indirizzi di Enogastronomia e Servizi di Sala e Vendita degli Istituti Alberghieri associati a RE.NA.I.A. L’iniziativa mira a fornire strumenti tecnici, culturali e professionali per valorizzare l’olio extravergine in cucina, nella gestione del servizio e nella narrazione. In un contesto globale in cui la cucina italiana rimane tra le più apprezzate al mondo, il progetto si pone come un’opportunità per coniugare tradizione, competenza e innovazione, formando professionisti capaci di promuovere l’eccellenza dell’olio italiano a livello internazionale.

 

Le ricerche di Censis e NielsenIQ evidenziano come l’olio extravergine d’oliva rappresenti un elemento chiave per il Made in Italy di alta qualità. Evo Masterclass è una concreta occasione per unire tradizione e sostenibilità, offrendo una formazione unica agli studenti. Anche quest’anno, siamo fieri di mettere a disposizione la nostra esperienza per supportare le nuove generazioni nel diffondere la cultura dell’olio Evo italiano, afferma Alessia Zucchi, presidente e amministratrice delegata di Oleificio Zucchi S.p.A. S.B. Per Vito Pecoraro, presidente di RE.NA.I.A., Evo Masterclass rappresenta un’opportunità straordinaria per gli studenti di approfondire la conoscenza di un’eccellenza della cucina italiana. Grazie alla dedizione dei docenti e alla sinergia con Oleificio Zucchi, potremo trasmettere valori come tradizione, innovazione e qualità alle future figure professionali del settore.

 

 

 

Tags: olio

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