19 dicembre ore 18.30 a Palazzo Murgo Scammacca a Catania si inaugura “Cronache d’amore” mostra fotografica di Alex Majoli. Fino al 25 gennaio. Mostra visitabile dal giovedì alla domenica dalle 18 alle 23.
Alex Majoli, nato a Ravenna, Italia, nel 1971, ha frequentato l’Istituto d’Arte della sua città natale. La sua opera artistica si concentra principalmente sulla condizione umana e sull’aspetto teatrale presente nella vita di tutti i giorni. La sua carriera ha preso slancio dopo aver documentato la chiusura dell’ex manicomio sull’isola greca di Leros, evento che ha dato origine alla sua prima monografia, *Leros*. Il progetto era ispirato alle idee di Franco Basaglia, figura di riferimento nella riforma della salute mentale in Italia, noto per aver contribuito all’eliminazione degli ospedali psichiatrici nel Paese. L’interesse di Majoli per la salute mentale lo ha poi portato in Brasile, dove ha avviato *Tudo Bom*, un progetto di lungo termine durato vent’anni. Questo lavoro rappresenta uno spaccato profondo e complesso del Brasile, esplorandone le contraddizioni e le realtà più oscure. Per anni, Majoli ha lavorato come fotoreporter, confrontandosi con persone in un’ampia gamma di contesti. Questa esperienza lo ha condotto a riflettere su come ogni individuo sia, in qualche modo, l’attore principale della propria vita. Da questa intuizione è nato il suo progetto in continua evoluzione, *Scene*. Consapevole del ruolo del fotografo nell’influenzare il comportamento dei soggetti immortalati, Majoli enfatizza l’aspetto performativo impiegando luci artificiali per drammatizzare attimi di quotidianità. Le sue fotografie trasformano situazioni comuni in rappresentazioni teatrali o set cinematografici, mettendo in risalto il sottile equilibrio tra realtà e finzione, documentario e arte visiva. Questo approccio lo spinge a tornare costantemente nei luoghi dove la condizione umana viene messa alla prova, cogliendo il teatro presente anche nelle situazioni più drammatiche. In ogni contesto, riesce a scovare l’orgoglio e la straordinaria resilienza dello spirito umano. Le sue opere sono incluse in numerose collezioni pubbliche di prestigio, tra cui il Museum of Fine Arts di Houston, il Nelson-Atkins Museum of Art, l’International Center of Photography, la Margulies Collection, lo Snite Museum of Art, il MUFOCO e il Mucem. Nel corso della sua carriera, Majoli ha ricevuto numerosi premi importanti: la W. Eugene Smith Memorial Fund Fellowship for Humanistic Photography, la Guggenheim Fellowship, l’ICP Infinity Award, il Getty Images Grant, il NPPA Photographer of the Year e l’OPC Feature Photography Award. La sua produzione editoriale include anche diversi libri, tra cui *One Vote* (2004), *Libera Me* (2010), *Congo* (2015), *Andante* (2018), *Scene* (2019) e *Opera Aperta* (2021). Attualmente Alex Majoli vive a New York ed è membro effettivo di Magnum Photos dal 2001, dopo esservi entrato nel 1996.