Il collettivo di arte sociale DMAV – Dalla maschera al volto presenta Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di resistenza, progetto artistico che indaga, attraverso linguaggi visivi, performativi e sonori, le derive del linguaggio organizzativo contemporaneo e le sue implicazioni sociali, politiche ed emotive.
Il progetto nasce in partnership con Decentral, società consortile benefit impegnata nella trasformazione dei modelli organizzativi, e si sviluppa grazie a una rete di collaborazioni che comprende Galleria Moitre, Laborability, Bulldozer, Kopernicana, Gruppo Prometa, Sinesy, con una special partnership con Corporate Rebels, movimento globale fondato nei Paesi Bassi nel 2016 che supporta organizzazioni di tutto il mondo nel superamento di gerarchie rigide e burocrazie disumanizzanti a favore di modelli di lavoro più autonomi, partecipativi e umani.
Corporate Porn è un ciclo di interventi artistici – una mostra e una serie di performance – che esplora le forme di oscenità che infestano il linguaggio utilizzato all’interno di aziende, organizzazioni e comunità inserite nelle logiche del capitalismo avanzato. Attraverso un approccio apparentemente pop e ironico, DMAV mette in scena l’utilizzo compulsivo di parole, acronimi e mantra manageriali che, pur presentandosi come rassicuranti, performativi o orientati all’efficienza, finiscono spesso per svuotarsi di senso, trasformandosi in frammenti linguistici ossessivi e autoreferenziali. Così, PDCA diventa Plan Do Check Fuck, D&I si trasforma in Diversity & Illusion, HR in Human Remorses.
Il progetto debutta con una mostra presso Galleria Moitre a Torino, dal 18 aprile al 30 giugno 2026.
La mostra presenta opere di arte visiva, grafiche d’artista e una grande videoinstallazione. Partendo da acronimi e sigle emblematiche del gergo aziendale, DMAV realizza operazioni di smontaggio, isolamento, deformazione e détournement che evidenziano dinamiche di potere, derive linguistiche e forme di resistenza insite in codici ormai ridotti a formule che girano a vuoto.
Le opere della collezione Corporate Porn compongono un percorso essenziale e minimalista, fatto di parole e colori, in un equilibrio instabile tra tentazione pop, provocazione e presa di posizione sociale.
Durante il vernissage, il pubblico potrà assistere a una performance site specific di lancio del progetto: DMAV porta nello spazio della galleria la propria energia contagiosa, una sonorizzazione dal vivo delle oscenità organizzative, accompagnata da azioni visive e illustrazioni realizzate in tempo reale.
La mostra è accompagnata da un catalogo bilingue, con contributi che dialogano con le opere in un contrappunto di riflessione e approfondimento. La curatela, sviluppata in modo intrecciato con Decentral e con il mondo della trasformazione organizzativa, valorizza l’esperienza di Corporate Rebels e apre il racconto al rapporto tra linguaggi e aziende in evoluzione, con interventi di Francesca Moriani (CEO Var Group), Gianluca Spolverato (Laborability) e Alessio Moitre, gallerista che ospita la prima edizione della mostra.
La seconda tappa del progetto è Riots, performance immersiva con sonorizzazione, presentata il 20 maggio 2026 alle ore 11.30 presso H-Farm Campus di Roncade (TV), all’interno della sesta edizione di Impact 2030, evento dedicato ai cambiamenti degli scenari lavorativi organizzato da Laborability.
Riots nasce dal progetto musicale Corporate Porn: una linea di ricerca sonora che trasforma i mantra aziendali in tracce post-punk ed elettroniche, perturbanti e ipnotiche. Il concept album verrà pubblicato entro aprile 2026 sulle principali piattaforme online e presentato dal vivo per la prima volta proprio in occasione di Impact 2030.






